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Un passo molto importante a cui voi sposi dovrete dedicarvi con molta passione consiste nella scelta della colonna sonora del vostro si, che possa regalare ad ogni attimo e ad ogni emozione vissuti il giusto accompagnamento. La musica che farà da sottofondo al grande giorno contribuirà a creare un’atmosfera da sogno e rimarrà come ricordo indelebile nel vostro cuore e nel cuore di chi condividerà con voi quei momenti incantati. La soluzione ideale è allora quella di rivolgersi ad un musicista professionista, che possa compilare un programma musicale in base allo stile e alle richieste degli sposi, al tipo di matrimonio, alla tipologia della location prescelta, ai gusti degli invitati e ai diversi momenti da animare. Innanzitutto è opportuno sapere se il locale del ricevimento dispone già dei servizi di un musicista di sua fiducia. In caso contrario informatevi, chiedete in giro e optate, come abbiamo appena detto, per un professionista della musica tralasciando eventuali dilettanti allo sbaraglio! Durante il primo appuntamento, circa 3 mesi prima del matrimonio, il musicista vi chiederà le informazioni relative allo stile del matrimonio, agli invitati e naturalmente le vostre preferenze in merito al tipo di animazione che intendete adottare durante il ricevimento: preferite musica che faccia solo da sottofondo, come la musica classica, musica italiana o internazionale? O magari musica da ballo, liscio o di gruppo? Volete scegliere invece diverse tipologie di musica per i diversi momenti? Affidatevi sempre e comunque ai preziosi suggerimenti che l’esperto si sentirà di proporvi. Qualunque sia il genere musicale prescelto l’importante è che la musica sia discreta e non invadente, per dare la possibilità agli invitati di discorrere senza difficoltà e di non arrivare già a metà ricevimento con un gran mal di testa! Molto spesso tra una portata e l’altra è consigliabile movimentare un po’ l’atmosfera con qualche ballo: che siano balli lisci, di gruppo o romantici lenti lo scegliete naturalmente voi! Inoltre potrete chiedere al musicista di suonare quella o quelle canzoni a cui, per motivi noti solo a voi due, vi sentite particolarmente legati per e decidere anche i momenti della loro esecuzione (ingresso nel locale, primo ballo, taglio della torta e così via). Un bravo musicista vi permetterà di sognare sulle vostre note del cuore…
DIRITTI SIAE Il vostro esperto musicale avrà inoltre l’onere di mettervi al corrente dell’esistenza dei diritti SIAE, che risultano troppo spesso una sgradevole sorpresa per le tasche già provate degli sposi. I diritti SIAE rappresentano una somma, a carico degli organizzatori dell’evento, in questo caso voi sposi, da pagare per l’esecuzione nei luoghi pubblici di pezzi musicali; in sostanza è un compenso che sarà versato agli autori per le canzoni da essi composte che verranno riprodotte ed eseguite durante il ricevimento. Per aprire una pratica SIAE, gli sposi o terze persone munite di apposita delega, dovranno recarsi presso l’ufficio SIAE più vicino al luogo del ricevimento e comunicare alcuni dati in base ai quali si potrà determinare l’importo da pagare. I dati richiesti sono i seguenti: La sala ricevimenti: la SIAE possiede un elenco di tutti i locali in cui avvengono frequentemente e saltuariamente esecuzioni musicali. Tali locali sono suddivisi in quattro categorie, nelle location appartenenti alle categorie più elevate la somma richiesta sarà maggiore. Il numero degli invitati: più alto è il numero dei partecipanti all’evento, maggiore sarà il costo della SIAE. Si considerano quattro fasce: da 1 a 100 invitati, da 100 a 150, da 150 a 200 e oltre i 200. La maggior tassa da una fascia ad un’altra è di 50 Euro; per l’ultima fascia si determina un importo forfettario. Il genere musicale da eseguire: Il prezzo da pagare sarà più alto se la musica prescelta è da ballo; sarà invece notevolmente più basso se si opta per musica d’ascolto. I diritti SIAE variano comunque, in base alle diverse categorie, da un minimo di 100 ad un massimo di 400 Euro. Dopo aver comunicato all’ufficio SIAE i predetti dati l’incaricato, dietro cauzione, vi rilascerà il foglio del programma musicale, detto borderò, che il musicista dovrà compilare con l’elenco delle canzoni suonate al matrimonio. Nei giorni successivi alle nozze gli sposi devono presentare il borderò debitamente compilato all’incaricato SIAE che provvederà a restituire la cauzione precedentemente trattenuta. In caso di mancata osservanza delle suddette disposizioni, la responsabilità con relative multe, ricadono sia sulla location che sugli sposi, in quanto organizzatori dell’evento.
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