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Uno tra i principali elementi che contribuiscono a creare una scenografia da sogno per il giorno delle vostre nozze è rappresentato indubbiamente dagli addobbi floreali da allestire in chiesa o nel municipio, nel portone di casa della sposa, nell’auto che accompagnerà gli sposi, nel locale in cui avverrà il ricevimento. Da non dimenticare poi l’immancabile bouquet. Il progetto floreale deve essere magistralmente orchestrato da un professionista, un fiorista che voi sposi, dopo un’attenta analisi avrete scelto. In un primo appuntamento, circa 3-4 mesi prima delle nozze, il fiorista vorrà conoscere le vostre personalità, i vostri desideri ed eventuali richieste sull’argomento; la chiesa in cui vi sposerete; la location per il ricevimento; il colore, il tessuto e il modello del vestito nuziale della sposa. Questa parte è indispensabile perché, nel rispetto della sacrosanta ed onnipresente regola dell’armonia, anche gli addobbi floreali devono essere in sintonia con ogni altro dettaglio del matrimonio. In quel giorno nulla deve sembrare fuori posto. Inoltre tra tutte le decorazioni floreali che sarà opportuno allestire, dalla chiesa o municipio alla sala ricevimenti, dall’auto al bouquet, pur se effettuate da mani diverse, ci deve essere un fili conduttore se non nel tipo di fiori, sicuramente nel colore. Molto spesso, quando la location per il ricevimento è il ristorante, le decorazioni della sala e dei tavoli sono comprese nel servizio; in tal caso è importante assicurarsi che tali addobbi siano intonati a tutto il resto. Il fiorista dovrà usare la sua fantasia ed inventiva per crearvi la scenografia giusta, quella adatta a voi e alle vostre esigenze. Il lavoro più difficile, che richiede maggior impegno e professionalità, è senz’altro quello che viene svolto nella chiesa poiché deve essere un compromesso tra numerosi fattori che ne vincolano la realizzazione. L’addobbo floreale in una chiesa deve essere in linea con lo stile della costruzione: se in campagna o in città, se antica o moderna, cambia necessariamente il tipo di decorazione attuabile. Inoltre il fiorista dovrà rispettare le volontà del parroco che potrebbe vietare gli addobbi in particolari punti della chiesa. Per un miglior effetto scenico le composizioni floreali devono essere concentrate nei seguenti punti: IL PRESBITERIO, la zona che comprende l’altare maggiore, lo spazio circostante e l’ambone, da dove vengono effettuate le letture liturgiche e l’omelia; è il punto focale di tutta la chiesa, da curare con particolare attenzione e meticolosità. L’INGINOCCHIATOIO, che ospiterà gli sposi per tutta la durata della celebrazione. LA FACCIATA ESTERNA, e in particolare il portone, che deve accogliere nel miglior modo possibile gli sposi e tutti gli invitati. Consigliamo di evitare inutili dispersioni di decorazioni ma di concentrarle in pochi punti, preferibilmente quelli appena menzionati: otterrete un apprezzabile miglioramento dell’effetto fianale. Il fiorista, da esperto ed onesto professionista, vi presenterà dei progetti da realizzare con fiori freschi di stagione; i fiori freschi vi assicureranno addobbi perfetti sino alla fine della giornata, quelli di stagione un notevole risparmio nella spesa finale. Vi suggeriamo inoltre di affidarvi ai consigli che il vostro fiorista vi darà in merito all’elaborazione del progetto floreale: chi meglio di lui potrà conoscere le migliori qualità di fiori e composizioni nel rispetto del diversi fattori di cui abbiamo appena parlato?
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